I benefici della
"scienza del respiro"

Il Rebirthing è una pratica energetica
olistica,A livello fisico
il respiro profondo è lo strumento più importante di
PURIFICAZIONE:
elimina il 70 % delle tossine
A livello emozionale
il Rebirthing agisce come
ANTISTRESS,
aiutando a "digerire" (o integrare) tutte le emozioni che abbiamo
tentato di non sentire
(bloccando il respiro) e quindi somatizzato (creando
così tensioni e disturbi dell’umore fino a vere e proprie malattie
psicosomatiche).
E’ un rilascio di tossine emozionali.
Anche gli effetti di
una vita frenetica, tesa e stressante vengono attenuati e fastidi ormai ritenuti
comuni come ad esempio emicrania, tensioni muscolari, acidità di stomaco spesso
scompaiono.
Attraverso il Rebirthing il raggio della consapevolezza si espande e si viene
a contatto gradualmente con il subcosciente. Ad esempio è possibile
ricontattare emozioni vissute in passato che per qualche ragione sono rimaste
sospese nel profondo della persona (paure, rancori, dolori, amore, desideri…).
Il Rebirthing accompagna la persona attraverso un percorso d’integrazione di
tutti questi vissuti.
A
livello mentaleA livello spirituale,
questo speciale modo di respirare, ci porta a sperimentare gradualmente e direttamente il divino in noi,
ossia, per le menti più
scientifiche,stati espansi di consapevolezza, codificati in occidente dalla psicologia transpersonale come "peak
experiences".
E’ questo
un campo infinito di sperimentazione, che va dall’entrare in stati di intensa
consapevolezza e luce interiore a stati di amore espanso, di vuoto e silenzio,
al rivivere esperienze simboliche o archetipiche o di vite passate.
Il respiro
intenso permette un temporaneo distacco dall’ego, causa primaria di ogni
nostra tensione e sofferenza, consentendo quindi di assaporare un rilassamento e
una gioia mai provati prima.
Il Rebirthing viene dal Pranayama,
che è la "scienza del respiro", il
controllo della forza vitale (prana) che respiriamo.
Iniziamo
con l'evidenziare tre fatti importantissimi,
frutto dell'esperienza degli yogi, che vi invito a verificare:
1- l'energia vitale nel nostro essere è veicolata dal respiro;
2-
è diretta dall'attenzione cosciente: "dove dirigiamo l'attenzione, là si dirige
l'energia";
3-
la respirazione è l'unica attività corporea
che, pur essendo involontaria e quindi non cosciente per la
maggior parte del tempo, può essere facilmente posta
sotto il controllo diretto della volontà in qualunque momento.
Questo ne fa una sorta di "cancello di
comunicazione" privilegiato fra il conscio e l'inconscio :
"quando la mente è agitata, il respiro è agitato;
quando il respiro è calmo, la mente è calma".
La
conoscenza e l'applicazione della "scienza del respiro" ci conducono
dunque verso:
- l'accrescimento della nostra energia
vitale;
-
lo stato di presenza e attenzione
cosciente;
-
Ecco perchè i saggi di ogni tempo hanno sempre studiato e praticato le tecniche respiratorie
sviluppando una vera scienza e arte del Respiro.