Longevità e Respirazione

Il desiderio di vivere lungamente è insito nella natura umana
e interessa da sempre molti ricercatori
e soprattutto chi segue un percorso di crescita personale.Ma perchè diventare centenari?
Per paura di morire o piuttosto per
realizzare
E poi, siamo sicuri che molti vorrebbero la longevità?
E’solo quando la nostra vita comincia ad essere appagante e ne spremiamo
il succo della gioia che ci auguriamo"cento di questi giorni!"Diversamente le ragioni principali che spingono molte persone a non voler vivere a lungo sono:
la noia, l’insuccesso, la frustrazione e le malattie, ossia in una parola: il dolore!
Quindi lettore, stabilito di appartenere a coloro che ritengono la vita una meravigliosa esperienza da respirare a pieno e lungamente passo alle ricerche scientifiche.
Inanzitutto bisogna ammettere la possibilità che il nostro corpo,
che esprime un’intelligenza sublime che stupisce sempre più gli scienziati ,
sia fatto per vivere molto più a lungo di come faccia oggi
e le statistiche già lo dimostrano: c’è una costante crescita dell’età media!
Una ricerca approfondita rivela che il corpo costituisce la struttura molecolare più complessa ed autosufficiente esistente su questo pianeta.
I bilioni di cellule che lo compongono si rigenerano in continuazione: si dice che ogni due anni un essere umano si rigeneri completamente a livello cellulare.
Perchè allora invecchiamo e muoriamo?
Il dott. Chopra *(nel suo libro "quantum healing",guarigione quantica) afferma che ciò dipende dalle nostre convinzioni e credenze inconsce e che le cellule sono solo memorie espresse in materia.
Leonard Orr ,un maestro di respirazione americano,espone l’idea che la gente muoia anzitutto perchè ciò rientra nella sua aspettativa e si spinge ben oltre affermando che
ogni morte è un suicidio!Jasmuheen*(nel suo libro pranic nourishment, living on light), una maestra americana che propone l’alimentazione pranica, sostiene che per diventare longevi occorre:
1) liberarsi dell’idea dell’inevitabilità dell’invecchiamento e della morte stessa
2) eliminare tutti gli aspetti negativi-pensieri ed emozioni- dai campi di energia dei nostri corpi.
3) padroneggiare il corpo fisico, l’emozionale e il mentale.
Ci sono molte altre fonti nelle diverse culture di nozioni e tecniche per arrestare e invertire il processo di invecchiamento, e mi sembra che la maggior parte consista nell’aumentare il quoziente di vitalità , energia vitale o prana, all’interno del nostro corpo .
Più è elevata la frequenza di vibrazione del nostro campo di energia, tanto più forte è la capacità rigenerativa delle cellule, tanto minore è l’eventualità della malattia, di decadimento e di degenerazione.
Eccoci arrivati finalmente a parlare del Respiro!
E’ evidente che il
primo passo per contattare e sentire l’Energia vitale dentro di noi va fatto
aprendo il respiro!
Gli Yogi affermano che se non cambiassimo nulla , né alimentazione, né attività fisica
né pensieri fuorché
il modo in cui respiriamo,
I maestri di Respiro sostengono che
se riduciamo il numero dei respiri che facciamo in un minuto ,ad esempio da 15 a 5, triplicheremo la durata della nostra vita.Ma come?
1) Il primo passo va fatto collegando il respiro, lasciando fluire ogni inspirazione dentro ogni espirazione senza pause, i rebirther *( praticanti di una scuola di respiro chiamata REBIRTHING=rinascere) lo chiamano respiro connesso, circolare.
2)Il secondo passo è respirare più lentamente, diminuendo la frequenza al minuto.
3)Il terzo passo è nel rendere il respiro profondo e lungo.
Quando la respirazione è corretta anche il corpo diventa calmo e vitale, quindi possiamo "modellare" il nostro respiro
in modo da renderlo ritmico, collegato, delicato, lungo, lento e profondo.
Mi rendo conto, essendo insegnante di respiro, che queste semplici istruzioni
non basteranno per aprire la respirazione essendo nei più bloccata da tensioni
( spesso di natura emotiva) nella muscolatura profonda, ma serviranno per
invogliare ad intraprendere questo viaggio verso l’apertura del respiro
profondo con tutti i cambiamenti positivi che questo porterà.
Non a caso queste
tecniche si chiamano REBIRTHING, cioè rinascere con il respiro,
e TRANSFORMATIONAL BREATH, il respiro che trasforma,
proprio ad indicare l’enorme
potenziale contenuto nel respiro.
Quindi per riassumere: la progressione è sbloccare il respiro, per poterlo poi padroneggiare e arrivare così ad un benessere globale e lunga vita!
Mi auguro di poter continuare a parlarvi del Respiro
e mi congedo augurandovi
di trovare un valido insegnante che possa guidarvi correttamente in questa
esperienza entusiasmante (en theos atmen=
respirare in dio) che è il RESPIRO
LIBERO!
Vittorio Rossi, insegnante di Respiro,
rebirther e facilitatore di Transformational Breath
creatore di DARSHAN, ass, cult. per lo sviluppo armonico dell’uomo nuovo.
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